PROPOSTE CHIARE, CONCRETE, RAGGIUNGIBILI. 
LA MIA VISIONE PER L'EUROPA DEL FUTURO

LE MIE PROPOSTE PER
TRASPORTI E ENERGIA

APPROFONDIMENTO
La situazione geopolitica globale, marcata da minacce come l'aggressione della Russia all'Ucraina e le tensioni in Asia, esige un rafforzamento della difesa europea. Il PPE si impegna per una NATO allargata e un'Europa capace di autodifesa, sostenendo pienamente l'integrazione delle iniziative di difesa europee con quelle della NATO e promuovendo la cooperazione con partner chiave come il Regno Unito e la Norvegia. Vi è un riconoscimento crescente della necessità per l'Europa di aumentare la propria autonomia strategica e di essere pronta a difendersi anche senza il sostegno diretto degli Stati Uniti.

     
TRE LE TAPPE FONDAMENTALI PER LA DIFESA EUROPEA
  1. Aumentare la nostra base industriale della difesa attraverso maggiori investimenti e appalti militari congiunti, creando un mercato unico per la difesa. Nell'industria della difesa, ad esempio, la mancanza di scala sta ostacolando lo sviluppo della capacità industriale europea.
    I primi cinque operatori negli Stati Uniti rappresentano l'80% del suo mercato più ampio, mentre in Europa costituiscono solo il 45%.
    Questa differenza deriva in gran parte dal fatto che la spesa per la difesa dell'UE è frammentata.
    I governi non acquistano molto insieme - gli appalti collaborativi rappresentano meno del 20% della spesa - e non si concentrano abbastanza sul nostro mercato: quasi l'80% degli appalti negli ultimi due anni è stato effettuato al di fuori dell'Unione europea.
    Per soddisfare le nuove esigenze in materia di difesa e sicurezza, dobbiamo intensificare i nostri appalti congiunti, aumentare il coordinamento della nostra spesa e l'interoperabilità delle nostre attrezzature e ridurre sostanzialmente le nostre dipendenze internazionali. L'UE dovrebbe utilizzare l'Agenzia europea per la difesa (AED) per fornire sostegno finanziario principalmente alle imprese della difesa al fine di standardizzare i sistemi che producono.
    Gli Stati membri dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di dare priorità all'acquisto di attrezzature militari prodotte in Europa per rafforzare l'autonomia strategica dell'UE.
    L'UE ha anche bisogno di norme comuni per le esportazioni di armi.
  2. Istituire un commissario per la sicurezza e la difesa, che coordini meglio le questioni relative alla difesa nel quadro delle competenze dell'Unione europea e promuova la cooperazione, nonché un Consiglio "Difesa" con i ministri della difesa degli Stati membri. Dovremmo inoltre prevedere l'istituzione di un bilancio specifico per la difesa dell'UE con risorse sufficienti per affrontare le sfide di oggi e di domani.
  3. Sviluppare una vera Unione europea della difesa con forze europee integrate su terra, mare, cibersicurezza e aria. Queste forze dovrebbero integrare le forze armate nazionali, in linea con il nuovo modello di forza della NATO, con una capacità di dispiegamento rapido di una forza permanente e immediatamente disponibile.
La nostra capacità di reagire agli eventi globali determinerà il nostro successo. L'UE deve reagire rapidamente alle crisi internazionali e dare seguito in modo coerente alle sue decisioni di politica estera.

E’ necessario sostituire l'Alto rappresentante con un ministro degli Esteri dell'UE, in qualità di vicepresidente della Commissione europea.

Difendere la sicurezza dei cittadini europei significa anche difendere i confini dell’Europa da un’immigrazione incontrollata che crea insicurezza nelle nostre città e impedisce un’accoglienza dignitosa.

Per questo bisogna:
  • triplicare il numero delle guardie di frontiera di Frontex portando l’organico a 30 mila unità
  • rivedere il diritto d’asilo, nel rispetto della Convenzione di Ginevra e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che non prevede che i richiedenti asilo possano scegliersi il Paese d’accoglienza, e quindi facendo accordi anche con Paesi terzi per gestire in modo migliore chi fugge da conflitti o da persecuzioni e ha precedenza sugli altri
     
I MIEI PUNTI CHIAVE
  • Aumento degli investimenti e appalti militari congiunti per consolidare la base industriale della difesa
  • Istituzione di un commissario per la sicurezza e la difesa e di un Consiglio "Difesa" per coordinare le questioni di difesa nell'UE
  • Sviluppo di una vera Unione europea della difesa con forze integrate su terra, mare, cibersicurezza e aria
  • Sostituzione dell'Alto rappresentante con un ministro degli Esteri dell'UE e reazione rapida alle crisi internazionali
  • Gestione dell'immigrazione mediante aumento delle risorse di Frontex e revisione del diritto d'asilo in collaborazione con Paesi terzi

Insieme possiamo realizzare
un’Europa stabile, forte e sicura


Penso ai giovani liberi di viaggiare e conoscere, agli imprenditori i cui prodotti possono arrivare oltre i confini, a chi ha un progetto e un terreno così vasto per realizzarlo.
Come me, come noi.
Sono sempre stata europeista, ho creduto e credo fermamente nel progetto europeo.

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
Questo errore è visibile solamente agli amministratori WordPress
Si è verificato un problema con il tuo feed di Instagram.

SCRIVI MORATTI
ACCANTO AL SIMBOLO DI FORZA ITALIA

Segui tutti i miei aggiornamenti sui social